OLHUVELI – BARRIERA DA RIVA LATO SUD

Il centro immersioni è situato alla fine del pontile e dà un facile accesso alla barriera dove abbondanti pesci tropicali vorticano intorno, nutrendosi di plancton e alghe, dando già un’idea della sconfinata bellezza sotto la superficie.

Nuovi coralli duri, tavola e cervello rossi sono un chiaro segno di recupero della barriera e danno riparo a molte donzelle, ai graziosi pesci farfalla e ai pesci angelo reali.

La parte più interessante della barriera è tra i 6 e i 16m allungandosi verso sud fino a una grande collina di sabbia. In uno degli ultimi coralli prima della collina una gradita sorpresa aspetta coloro che posseggono una vista acuta, 2 pesci foglia.

Durante l’immersione è possibile vedere aquile di mare, trigoni, tartarughe o una manta di passaggio.

OLHUVELI – BARRIERA DA RIVA LATO NORD

Il lato nord della barriera è più ripido con larghi coralli tavola e, lontano da un solitario aprion, potete osservare un branco di azzannatori dalla gobba, una piuttosto estesa famiglia di pesci pipistrello, dal grande capostipite ai giovani, che amano giocare con le bolle dei subacquei e che si avvicinano a un palmo dalla maschera.

Branchi di giovani tonni e barracuda girano intorno e possono seguirvi per un tratto.

La corrente è pressoché nulla, il che è ideale per bellissime riprese subacquee o fotografie.

Durante i monsoni di nord-est, da dicembre e maggio, durante la notte, le mante arrivano alla fine del pontile per nutrirsi di plancton che viene attirato dalla luce.

MAADHOO MULI

Direttamente dall’isola deserta di Maadhoo inizia una meravigliosa barriera corallina piena di vita, pesci scorpioni e ‘Nemo’, una varietà di ghiozzi e donzelle.

La parte più profonda è un parco giochi per razze e trigoni, per qualche squalo pinnabianca di barriera e qualche solitaria aquila di mare passa nel blu. La musica di sottofondo è a volte fornita dai delfini che spesso passano per questo sito, gli effetti speciali dal continuo dondolio, a destra e a sinistra, dei grugnitori e dei fucilieri in volo lontano dai predatori.

Da molti anni ormai una timida tartaruga con tre sole zampe vive in questo sito , nutrendosi delle spugne e allontanandosi da chiunque passi nei pressi.

Seguendo la barriera tra i 14 m e i 5 m è facile incontrare diverse murene giganti, osservare il passaggio di un’aquila di mare o una razza e farsi trasportare facilmente e senza sforzo da una leggera corrente lungo tutta la barriera.

 

MENDHU INGILI

Il miglior tesoro nascosto, una pietra preziosa gettata via dal famoso canale Guraidhoo e generalmente trascurata dagli altri centri immersioni. Dividendo la corrente entrante, arricchiti dal flusso di plancton, i coralli svolazzano e trovano la via verso il basso come un lungo uncino che arriva fino a 20 m di profondità. Vi abitano pesci vetro, grugnitori orientali, pesci bandiera e soldato, branchi di pesci chirurgo e unicorno, colonie di anemoni e un elegante pesce leone che aspetta tra i coralli di cacciare la sua preda.

Piccoli squali pinnabianca di barriera viaggiano nella zona e una razza spesso trova rifugio tra i piccoli aggetti, i fucilieri, sospesi come una nuvola blu, sono in cerca di plancton e alghe.

 

BANANA REEF

All’interno dell’atollo, vicino a Guraidhoo una barriera dolcemente arcuata nasconde numerose sorprendenti formazioni coralline e stazioni di pulizia sul fine fondo sabbioso.

Da maggio a novembre le mante inghiottono l’acqua ricca di plancton, vicino alla superficie, con le pinne cefaliche distese e la bocca bene aperta, facendo graziose capriole. Questo è solo l’aperitivo, una volta sott’acqua le mante si avvicinano molto ai subacquei mentre si puliscono sui coralli.

Una gran varietà di pesci pulitori sono ansiosi di far colazione e spariscono nelle branchie delle mante per nutrirsi dei rimasugli di plancton. Qualche volta il solletico è troppo forte e la manta se li toglie di dosso con una decisa scrollata.

Una vera festa per tutti i subacquei, dai principianti agli esperti, dagli appassionati di fotografia a quelli di videografia.

Questo sito ha molto più da offrire che i balletti delle mante; secche di sabbia bianca collegano le formazioni coralline con schiere di anguille della sabbia che filtrano la sabbia e danzano dolcemente contro la corrente.

Tra i coralli troverete murene giganti, pesci pietra, scorpione e leone accompagnati da una grande varietà di pesci di barriera.

Il clou di questo sito è un raro anemone a bulbo rosa con una piuttosto aggressiva famiglia di pesci pagliaccio che proteggono coraggiosamente la loro casa.

Le colline sabbiose con formazioni corallifere sono alla profondità di circa 12 m me ntre la stazione di pulizia massimo a 18 m.

 

MAS ULHANDU

È raro trovare relitti a basse profondità ma la parte superiore di Mas Ulhandu inizia a soli 10 m e termina sul fondo a 23 m di profondità.

Un punto di incontro per fucilieri, pesci napoleone, cernie, pesci chirurgo, grugnitori rossi e gialli e un posto dove nascondersi per un assonnato squalo nutrice.

Il relitto è una vecchia barca da crociera affondata con i resti di feste rimasti nelle cabine, mucchi di bottiglie di vino, flute da champagne rotti e scatole di sigari cubani sparse che ci danno un’idea di cosa succedeva nei suoi giorni di gloria.

È possibile la penetrazione del relitto per i subacquei esperti, specialmente nella sala macchine ancora intatta e nei compartimenti frontali che portano alla cabina del capitano.

 

GURAIDHOO CORNER

Uno dei più famosi siti d’immersione delle Maldive, che ha da offrire tutto quello che un subacqueo chiede.

La leggera corrente a entrare porta una gran quantità di pelagici come gli squali pinnabianca di barriera, gli squali grigi, gli squali nutrice e i martello, branchi di aquile di mare, pesci vela, grandi tonni, barracuda e wahoo.

Durante i monsoni occidentali gli squali balena sostano per nutrirsi di plancton e nella stagione secca (da dicembre a aprile) centinaia di delfini passano regolarmente e possono anche essere visti durante l’immersione.

Facendo l’immersione con corrente a uscire lungo la barriera esterna dà la possibilità di vedere grandi branchi di azzannatori rossi, carangidi e corvine orientali.

In un particolare punto, dove il fondale del canale ha un avvallamento, squali grigi e pinnabianca di barriera amano nuotare contro corrente.

Alla profondità di circa 20 m troverete aggetti con gorgonie e fragili e appuntiti coralli che vi guideranno verso l’angolo dove curiosi pesci chirurgo giocano con le bolle dei subacquei.

Nella parte più superficiale della barriera pesci unicorno arancio e pappagallo si nutrono con le foglie delle alghe mentre grandi branchi di fucilieri scorazzano alla ricerca di qualcos’altro da mangiare.

 

KUDA KANDU

Kuda kandu significa piccolo canale ed è situato a nord del canale Guraidhoo. Ha un’entrata sabbiosa poco profonda, 12 m di profondità e 10 m di larghezza che scende all’interno dell’atollo con colonie di coralli duri che danno un sicuro riparo ai grugnitori striati.

L’interno del canale è pieno di vita: dagli squali pinnabianca che riposano sul declivio che da verso il canale, alle grandi tartarughe a caccia di spugne sulla barriera, ai bellissimi pesci farfalla. Ci sono grandi murene e durante il monsone occidentale è possibile il passaggio di mante, mentre presso l’angolo si riuniscono grandi branchi di fucilieri, tonni, carangidi e trevally.

Uno squalo leopardo è un regolare visitatore di questo canale.

 

MIDDLE POINT

Questo sito si trova all’esterno dell’atollo tra i canali Kuda Kandu e Guraidhoo.

Quando la corrente è a entrare la visibilità è oscurata dalla gran quantità di pesci in grandi branchi.

Fucilieri, carangidi, cernie, napoleoni, grugnitori gialli e grandi azzannatori rossi stanno insieme in un grande gruppo, spesso accompagnati da squali pinnabianca. A 30 m gli aggetti sono coperti da armoniose gorgonie, alcionarie bianche, spugne rosse e gialle, coralli molli e corallo nero. In un punto particolare si nasconde una murena gialla e viola che esce repentinamente dalla tana con il suo lungo corpo, per prendere la sua preda.

Tra gli 8 m e i 20 m spugne a forma di lunghe dita si alternano con ramificato corallo molle.

La corrente all’interno dell’atollo vi porterà lungo formazioni di corallo, aggetti e canyon.

 

VAGGIRI

Questo pinnacolo si innalza dal fondale sabbioso a 30 m e arriva praticamente alla superficie ed è possibile farne il giro completo risalendo lentamente alla superficie.

Vi sono degli aggetti molto belli con frondoso corallo nero. I suoi rami sottili e bianchi con i piccoli polipi formano grandi cespugli dove vivono le avicole giganti e i gamberetti del corallo.

Prendete tempo per coprire l’intera area lentamente e distinguere una roccia da un pesce pietra, un’alga da un pesce foglia e del corallo molle da un pesce scorpione.

Non lasciate che i branchi di fucilieri, carangidi, pesci unicorno e azzannatori vi distraggano dalla microfauna di questo sito.

Eccellente sito per immersioni notturne,dove murene striate, cicale, polipi e paguri escono per cena e le spugne gialle e arancio decorano la parete piena della massa compatta del corallo Faulkner con i polipi rosa e arancio brillante.

I pesci pappagallo e le tartarughe che invece riposano non gradiscono essere disturbati dalla luce della torcia!

 

DOPO